Prosciutti Crudi

Una gamma con diversi mesi di stagionatura.

Prosciutti Crudi

La selezione Fiorucci è caratterizzata dall'utilizzo di sole materie prime di origine italiana, scelta delle migliori DOP e IGP e segmentazione basata sui mesi di stagionatura. Per valorizzare la gamma, Fiorucci ha introdotto una segmentazione basata sui mesi di stagionatura.

Perché mangiare il prosciutto crudo fa venire sete?

La risposta sta nella stagionatura: il prosciutto crudo viene sottoposto ad una lunga stagionatura con alte quantità di sale.

Come e quando nasce il prosciutto crudo?

Nell’antica Roma del II secolo a.C., Marco Porcio Catone fu il primo a descrivere nel suo”De Agricoltura”, la tecnica di lavorazione del prosciutto crudo. Nel Medioevo, il prosciutto è in auge già dal XII secolo e in più riprese viene citato da scrittori e medici. Il prosciutto crudo è il più antico e famoso tra i salumi italiani ed è anche il prodotto rimasto più simile a quello che si faceva più di duemila anni fa. La fase più importante della lavorazione è la salatura della coscia del maiale. Dopo un periodo di riposo, il prosciutto viene lavorato, asciugato e controllato per riscontrare eventuali difetti. Inizia, poi, la stagionatura da cui dipende il successo e la bontà del prosciutto.

Per quanto tempo posso tenere la vaschetta aperta in figorifero?

Posso tenere la vaschetta aperta in frigorifero per max 48 ore al fine di conservarne tutto il gusto e le proprietà organolettiche.

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